Perchè Mathematica
di cc120 (18/06/2006 - 19:06)
Una delle cose che mi piace ricordare degli anni universitari è la ricerca di un mio tutor neozelandese che stava completando un "post-doc" mentre io mi laureavo. Lui era un esperto di curve ellittiche (tralasciamo perdere ogni tentativo di spiegazione), e un giorno mi raccontò cosa stava studiando in quegli anni.
Di solito i titoli delle ricerche di un matematico puro suonano tipo "Gauge Bianchi Identities in Higher Order Lagrange Spaces" o "Compact manifolds of nonnegative isotropic curvature and pure curvature tensor", ma in questo caso Victor mi dice "sto studiando l'equazione:
X4 + Y4 = 17
In particolare mi interessa dimostrare che NON esistono altre soluzioni razionali (quindi del tipo n/m dove n and m sono numeri naturali non zero) a parte (+-1;+-2) e (+-2;+-1)".
Allora pensai che questo era un vero pazzo, più o meno come tutti i matematici di professione, ma con il tempo ho imparato ad apprezzare la passione che i matematici hanno per questi temi così astratti.
La vita mi ha poi portato a fare attività molto lontane dalla ricerca pura, ma il gusto per la soluzione del problema, l'estendere il pensiero oltre i normali limiti imposti dal nostro tempo e dalle nostre attività, è un qualcosa che mi porto dentro e cerco di applicare anche alle attività più comuni.
Proprio a riguardo, l'altro giorno si stava discutendo su come poter catalogare e quindi trattare alcune categorie di clienti in base al numero di prodotti che questi avevano al momento in portafoglio.
La prima domanda a cui si voleva rispondere era quale relazione ci fosse tra un cliente con 4 prodotti e uno con 3 o con 2, in particolare se fosse possibile identificare la probabilità che un cliente passasse da 2 prodotti a 3 da 3 a 4 e così via e soprattutto quando iniziava a diventare improbabile a seconda delle medie storiche.
Dopo poche analisi la prima cosa di cui ci siamo accorti è che clienti l'avere N prodotti in portafoglio non è un indice sufficientemente buono per poter dire che 3 clienti sono simili. Infatti un cliente potrebbe avere 4 prodotti, ma è arrivato a quel numero acquistando 4 prodotti in 4 acquisti diversi (1,1,1,1) oppure potremmo avere un cliente che ha acquista 4 prodotti contemporaneamente (4) o altre combinazioni (1,2,1), (2,1,1).
La domanda successiva è stata: quanti sono gli "stati" in cui un cliente potrebbe essere avendo N prodotti in portafoglio e quindi come sono correlati tra loro i passaggi?
La domanda, oltre ad avere un interesse per il business, ha suscitato in me un vecchio interesse matematico e mi sono messo a fare un po' di conti partendo da questo tema...
Per oggi però ci fermiamo qui, domani vediamo di arrivare alla risposta
A presto!
Allora pensai che questo era un vero pazzo, più o meno come tutti i matematici di professione, ma con il tempo ho imparato ad apprezzare la passione che i matematici hanno per questi temi così astratti.
La vita mi ha poi portato a fare attività molto lontane dalla ricerca pura, ma il gusto per la soluzione del problema, l'estendere il pensiero oltre i normali limiti imposti dal nostro tempo e dalle nostre attività, è un qualcosa che mi porto dentro e cerco di applicare anche alle attività più comuni.
Proprio a riguardo, l'altro giorno si stava discutendo su come poter catalogare e quindi trattare alcune categorie di clienti in base al numero di prodotti che questi avevano al momento in portafoglio.
La prima domanda a cui si voleva rispondere era quale relazione ci fosse tra un cliente con 4 prodotti e uno con 3 o con 2, in particolare se fosse possibile identificare la probabilità che un cliente passasse da 2 prodotti a 3 da 3 a 4 e così via e soprattutto quando iniziava a diventare improbabile a seconda delle medie storiche.
Dopo poche analisi la prima cosa di cui ci siamo accorti è che clienti l'avere N prodotti in portafoglio non è un indice sufficientemente buono per poter dire che 3 clienti sono simili. Infatti un cliente potrebbe avere 4 prodotti, ma è arrivato a quel numero acquistando 4 prodotti in 4 acquisti diversi (1,1,1,1) oppure potremmo avere un cliente che ha acquista 4 prodotti contemporaneamente (4) o altre combinazioni (1,2,1), (2,1,1).
La domanda successiva è stata: quanti sono gli "stati" in cui un cliente potrebbe essere avendo N prodotti in portafoglio e quindi come sono correlati tra loro i passaggi?
La domanda, oltre ad avere un interesse per il business, ha suscitato in me un vecchio interesse matematico e mi sono messo a fare un po' di conti partendo da questo tema...
Per oggi però ci fermiamo qui, domani vediamo di arrivare alla risposta

A presto!
Vota questo post
Voto:





Ultimi commenti